Tre fratelli, il stesso sogno
    1879, migliaia di famiglie della contea di Treviso e del nord intero di Italia loro già erano emigrati per bella America, il promissland. Migliaia di famiglie già erano state trascinate dalla seduzione di una migliore vita. Loro andarono via felice, credendo nella promessa di ricettazione, in cambio di servizio e stesso libero, un pezzo della terra che loro non potrebbero ottenere mai in Italia. Il governo da Brasile, a prima, finanziò fino a che le spese del viaggio. E al l'immigrante ricevè attrezzi prendere proprietà della sua proprietà, semi e provvedimenti fino a che il primo raccolto. Era una tentazione opprimente, l'uno che le poche persone resisterono a. In Italia, per il famiglie numerose e povere (e loro erano pressocché del tutto numerosi e poveri), il situazione economica era estremamente difficile. Non c'erano industrie, a parte uno quella altra fabbrica tessile. Loro vissero esclusivamente lui dell'agricoltura, in terre strano, di proprietari grandi. Era Impossibile Acquisire Uno Spanna Di Terra. L'ones che pianse che loro erano, l'ones che pianse che loro lasciarono. A questo tempo avuto cominciando l'avventura grande dei tre fratelli VINCENZO, FELICE e FRANCESCO, che come così molto altro, loro andarono via che sa i suoi genitori Giovanni Casagrande e Eva Marin, ancora vivo e loro andarono via del porto di Gênova in navi senza cure mediche né medicazioni che causò inevitabilmente la morte di molti di questi raggeds, di bruciò facce e sofferto. Il destino era il CAMPO DOS BUGRES (più tardi Caxias do Sul)), nela provincia di São Pedro do Rio Grande do Sul,  BRASILE.